TASSE SULLE CONCESSIONI GOVERNATIVE REGIONALI, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 22 GIUGNO 1991 N. 230, RICHIAMATO DALL'ART. 6 DELLA LEGGE REGIONALE 24 AGOSTO 1993, 24

Nel ricordarvi che il 31 gennaio è il termine ultimo per il pagamento annuale della tassa di concessione governativa, vi proponiamo la seguente informativa:

L’art. 6 della legge regionale 24 agosto 1993, 24 stabilisce che “ nelle more della disciplina organica della materia……gli atti ed i provvedimenti di competenza della Regione elencati nella tariffa annessa al decreto legislativo 22 giugno 1991, n.230, sono soggetti alle tasse sulle concessioni governative regionali nella misura prevista dalla tariffa allegata al predetto decreto legislativo, e successive modificazioni. Continuano ad applicarsi le tasse sulle concessioni governative agli atti ed ai provvedimenti di competenza della Regione inclusi nella tabella allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641 e non elencati nella tariffa annessa al decreto legislativo 22 giugno 1991, n. 230…..”

 

In particolare, per quel che concerne il rilascio ed il mantenimento dell’autorizzazione sanitaria all’apertura ed alla gestione di ambulatori e gabinetti di analisi per il pubblico ( laboratori di analisi , studi di radiologia, etc.), essa è soggetta alla tassa di concessione governativa indicata nella tabella allegata al d.lgs. 22 giugno 1991, n. 230 al numero d’ordine 5:

 

                Tipologia atti soggetti a tassa

Tassa di rilascio

Tassa annuale

Autorizzazione all’apertura o al mantenimento in esercizio di: ambulatori e gabinetti di analisi per il pubblico

€ 139.44

€ 69.72

 

Per quanto concerne il recupero delle tasse evase, l’art. 13 del DPR 641 del 26 ottobre 1972 dispone un termine di decadenza di tre anni, decorrenti dal giorno in cui è stata commessa la violazione, nel quale l’Amministrazione finanziaria può procedere all’accertamento del tributo evaso, dunque per le tasse non pagate durante il suddetto periodo le Amministrazioni interessate dovranno inoltrare preventivo atto di intimazione nei confronti dei soggetti inadempienti.

In seguito, se gli stessi, nonostante l’atto suddetto, non versano le tasse evase, le Amministrazioni medesime dovranno attivarsi per darne comunicazione agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate competenti per territorio, che oltre a richiedere il tributo applicheranno anche le dovute sanzioni per il mancato o ritardato pagamento della tassa;

Per i periodi anteriori al termine di decadenza, nella considerazione che, ai sensi dell’art.8 del D.P.R. 641/72 “gli atti per i quali sono dovute le tasse non sono efficaci sino a quando queste non siano pagate”, l’Amministrazione competente al rilascio dovrà comunicare agli interessati che l’omesso versamento della tassa, anche se è intervenuta la decadenza, rende inefficace l’autorizzazione amministrativa a suo tempo rilasciata, con la conseguenza che l’attività sarebbe svolta illegittimamente.

 

In sintesi :

 1- il mantenimento della autorizzazione sanitaria comporta il pagamento annuale, entro il 31 gennaio di ogni anno, della tassa di € 69,72;

 2– la tassa deve essere pagata con bollettino di conto corrente postale personalizzato con il logo della Regione e con il codice identificativo 0106, disponibile presso tutti gli Uffici Postali della Sicilia (conto corrente postale n. 17770900 intestato alla Cassa Provinciale della Regione siciliana – Banco di Sicilia –Palermo);

 3- è compito delle AUSL di competenza controllare il regolare pagamento della tassa ed inoltrare alle strutture inadempienti preventivo atto di intimazione;

 4- se le strutture inadempienti, nonostante l’atto suddetto, non versano le tasse evase, la AUSL di competenza deve attivarsi per darne comunicazione agli uffici della Agenzia delle Entrate che, oltre a richiedere il tributo applicheranno anche le sanzioni per il mancato o ritardato pagamento;

 5- la sanzione amministrativa per il mancato o ritardato pagamento della tassa va dal 100% al 200% della tassa, e in ogni caso non inferiore ad € 103,29;

 6- il termine di decadenza per l’azione di recupero delle tasse evase è stabilito in 3 anni decorrenti dal giorno in cui è stata commessa la violazione;

 7- per i periodo anteriori il termine di decadenza è comunque opportuno sanare l’irregolarità pagando la tassa senza sanzioni né interessi, poiché l’omesso versamento rende inefficace l’autorizzazione amministrativa a suo tempo rilasciata con la conseguenza che l’attività sarebbe svolta illegittimamente;

 

Si ricorda anche l'obbligo di pagamento della Tassa annuale di ispezione delle apparecchiature radiografiche che deve essere pagata su conto corente intestato alla Regione Siciliana n. 17770900 con il codice identificativo 0105. L'importo dovuto è di € 56, 81 per il primo apparecchio e € 28,40 per il secondo (50%).